LA COMMEDIA DEGLI ERRORI

LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
Di W.Shakespeare

Teatro Antico

Regia: GRAZIANO PIAZZA
Assistenti alla regia Serena Tozzi, Federico Lucidi, Vincenzo Iantorno

Con: Gaetano Carbone, Francesca Carocci, Andrea D’Amico, Cosimo Desii, Pier Francesco Di Consolo, Giuliana Di Dio, Federica Ferraro, Vincenzo Iantorno, Federico Lucidi, Mariano Matrone, Teresa Nardi, Antonino Palmeri, Marika Ruta, Tiziano Taliani, Serena Tassan, Serena Tozzi, Cristian Zandonella, Riccardo Avramo, Marius Gheorghe Bunduc

compagnia: Fondamenta Teatro e Teatri
diretta da: Giancarlo Sammartano
Costumi Daniela Catone
una produzione Fondamenta srl di Cristiano Piscitelli e Francesco del Monaco

Special Ticket 

Note:

 

The Comedy of Errors, o La commedia degli equivoci, è uno Shakespeare ancora giovane che la scrive; è il più corto e il piùfarsesco dei suoi lavori: la maggior parte della comicità è data daibisticci, giochi di parole e dagli scambi d'identità turbinosi.
La commedia degli errori racconta la storia di due coppie di gemelliidentici separati dalla nascita. Antifolo di Siracusa ed il suo servo,Dromio di Siracusa, arrivano ad Efeso, che si scopre essere la cittàin cui vivono i loro fratelli gemelli, Antifolo di Efeso ed il suo servo,Dromio di Efeso. Quando i siracusani incontrano gli amici e ifamiliari dei loro gemelli, inizia una serie di incidenti basati sulloscambio d'identità che portano a baruffe, seduzioni quasiincestuose, l'arresto di Antifolo di Efeso, e le accuse di infedeltà,furto, pazzia e possessione diabolica.
Come nelle opere più mature del bardo, si insinua nella pièce la“commedia umana” che proprio nella comicità trova la suariflessione sul mondo: ci fa sognare come nel Sogno di una notte di mezza estatee ci fa entrare in una realtà senza Tempo e senza Spazio come nel Racconto d’inverno. Il Tempo regola tutto,dispone gli accadimenti come il regista nascosto che si diverte coni suoi stessi burattini. A Siracusa o a Efeso, oppure in un Oriente anoi abbastanza prossimo come i Balcani, dove tutto divieneacceso e vivo, quasi paradossale, questi giovani grandi interpreticercheranno nello specchio la propria immagine riflessa, gli occhiridenti del pubblico.