ARETUSA

ARETUSA
CANTO DELLE ACQUE NELLE METAMORFOSI
di Fabio Pallotta e Enzo Catani

Teatro Antico

Regia e Coreografie ROBERTO LORI
Con Jenny Ceresani, Fabio Bacaloni, Gianpaolo Valentini, Roberto Lori
Danzatori Fabio Bacaloni,Roberto Lori, Michela Paoloni.
Musiche composte Nazzareno Zacconi
Costumi Atelier Aurora
Co-produzione Compagnia Simona Bucci

Note:
L’umido calore che si sprigiona dall’intimo abbraccio di un atomo di ossigeno e due di idrogeno scatena la vita e, con essa, il racconto mitico che, dagli albori dei tempi, gli umani narrano per spiegare l’origine delle cose. Ed è singolare la storia di Aretusa: la Ninfa d’acqua limpida che dal Peloponneso attraversa le profondità della terra e riaffiora senza smarrirsi, intatta e cristallina, a rifornire di vitale linfa ellenica gli abitanti della più grande città greca d’Occidente: Siracusa. In “Aretusa: canto delle acque nelle metamorfosi” la Natura costituisce il tema principaledel dramma, mentre la mitologia fornisce il pretesto narrativo e la materia per la rappresentazione teatrale.
Con il racconto del mito e della metamorfosi di Aretusasi intrecciano le vicende di altre divinità dell’Olimpo, di semidei e di eroi locali, ambientate in Grecia ed in Sicilia.
Aretusa, liquida e carnale, sarà inseguita da Alfeo, fiume possente dell’Elide, il quale non esita ad attraversare impavido il mare pur di raggiungere l’Amata.
La sotterranea corrente di Alfeo alimenterà così la bella fonte perenne di Ortigia, felice di offrirsi alla vita terrena, in una continua metamorfosi che genera il ciclo vitale dell’acqua.
I dialoghi poetici e le coreografie fra le armonie musicali, offrono al pubblico l’eterno ed elementare messaggio:“l’idrosfera canta, e canta nelle metamorfosi; mentre il Mare è lì, da sempre, ad invadereil Mondo, ad imporre la Vita!”

Foto spettacolo